Il Garda Trentino — con Riva del Garda, Torbole e Arco — è uno degli scenari classici del Giro d’Italia. La zona è un punto di transito naturale tra la Lombardia e il Trentino, il che la rende ricorrente nel percorso della Corsa Rosa. In alcune tappe è stata la località scelta per la partenza del Giro e altre volte di arrivo.
Riva del Garda come sede ufficiale di tappa
Tra i momenti più documentati:
1966 — In quell’edizione Gianni Motta conquistò la tappa Riva del Garda–Levico Terme, oltre alla maglia rosa. Fu uno dei Giri più belli dell’epoca.
2018 — Le tappe n. 16 e n. 17 si svolgono in buona parte nella regione del Garda Trentino.
La prima era una crono da Trento a Rovereto. La seconda invece con partenza da Riva del Garda si snodava in salita (non dura) con alcune lunghe gallerie fino al Lago di Ampola, scendendo poi verso il lago d’Iseo. Era l’ultima tappa per velocisti prima della passerella finale di Roma. Il Tracciato: Subito dopo il via da Riva del Garda, i corridori hanno affrontato la salita iniziale superando la galleria Dom e la galleria Agnese per entrare in Valle di Ledro. Hanno costeggiato il Lago di Ledro e superato il Lago di Ampola. Da lì è iniziata la progressiva discesa verso la provincia di Brescia e la successiva discesa finale in direzione del Lago d’Iseo, dove la tappa si è conclusa con la vittoria in volata di Elia Viviani.
2023 — Il Giro d’Italia 2023 passò da Riva del Garda nella tappa n. 16 (23 maggio), partita da Sabbio Chiese con arrivo al Monte Bondone. Il percorso costeggiava la Gardesana occidentale, entrava in Trentino a Riva del Garda, risaliva verso Torbole e Nago, poi attraversava il passo di Santa Barbara e Bordala in direzione Rovereto e infine il Monte Bondone. Una tappa mitologica molto lunga e dal dislivello molto importante.
Passo Santa Barbara <> min . 0.15
Monte Bondone <> min 1:00 – 2:15″
Zona Garda Trentino come area di passaggio
Anche quando non c’è un arrivo o partenza ufficiale in zona, il Giro spesso transita lungo la costa nord del lago, specialmente nella tappa “di trasferimento” da Lombardia verso Trentino:
Nella tappa 16 del 2023 i corridori hanno toccato Salò, Toscolano Maderno, Gargnano, Limone sul Garda, Riva del Garda, poi Arco e via verso il Passo di Santa Barbara. leterrazzesullago
La classica tappa Riva del Garda–Madonna di Campiglio
Una delle tappe trentine più iconiche parte proprio da Riva del Garda e si snoda fino a Madonna di Campiglio, con la salita al Passo Campo Carlo Magno che separa la Val Rendena dalla Val di Sole. È una vera sfida con paesaggi tra i più belli del Trentino. Questa combinazione è apparsa in varie edizioni storiche del Giro. La Trentina
Anni documentati con passaggio nella zona
| Anno | Ruolo della zona Garda Trentino |
|---|---|
| 1966 | Tappa ufficiale Riva del Garda–Levico Terme |
| 2013 | Partenza ufficiale da Riva del Garda (verso Lago d’Iseo) |
| 2023 | Transito a Riva, Torbole, Arco – tappa verso Monte Bondone |
A questi si aggiungono diverse edizioni storiche (dagli anni ’50 in poi) in cui il Giro usava la Gardesana occidentale come strada di collegamento, anche senza una sede di tappa ufficiale nella zona.
Partenza da Riva del Garda
Nelle seguenti tappe del Giro d’Italia registriamo partenze da Riva del Garda. Per capire quanto il ciclismo sia radicato in quest’area ed abbia scritto la storia di Riva del Garda, dobbiamo andare indietro di un secolo. 90 anni fa, nel 1936 per la prima volta il Giro d’Italia partì da Riva del Garda. A vincere la tappa fu Gino Bartali. Fu la prima volta che Bartali, giovanissimo, solo ventiduenne vinse il Giro.
Dalle Teche Rai un frammento di quella tappa
| Anno | Tappa | Arrivo | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1936 | 17ª-2ª | Gardone Riviera | 100 | Gino Bartali | Gino Bartali |
| 1953 | 17ª | Vicenza | 166 | Bruno Monti | Hugo Koblet |
| 1954 | 16ª | Abano Terme | 131 | Rik Van Steenbergen | Carlo Clerici |
| 1964 | 2ª | Brescia | 146 | Michele Dancelli | Michele Dancelli |
| 1966 | 17ª | Levico Terme | 239 | Gianni Motta | Gianni Motta |
| 1987 | 18ª | Trescore Balneario | 213 | Giuseppe Calcaterra | Stephen Roche |
| 1992 | 15ª | Palazzolo sull’Oglio | 171 | François Simon | Miguel Indurain |
| 2018 | 17ª | Iseo | 149,5 | Elia Viviani | Simon Yates |
Tappe del Giro d’Italia con arrivo a Riva del Garda
Riva del Garda è stata per alcune volte sede di arrivo delle seguenti tappe del Giro d’Italia:
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1936 | 17ª-1ª | Legnago | 139 | Giuseppe Olmo | Gino Bartali |
| 1953 | 16ª | San Pellegrino Terme | 279 | Fiorenzo Magni | Hugo Koblet |
| 1954 | 15ª | Gardone Riviera (cron. individuale) | 42 | Hugo Koblet | Carlo Clerici |
| 1964 | 1ª | Bolzano | 173 | Vittorio Adorni | Vittorio Adorni |
| 1987 | 17ª | Canazei | 206 | Marco Vitali | Stephen Roche |
Qui nel 1953 latappa San Pellegrino Terme – Riva del Garda
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1936 | 17ª-1ª | Legnago | 139 | Giuseppe Olmo | Gino Bartali |
| 1953 | 16ª | San Pellegrino Terme | 279 | Fiorenzo Magni | Hugo Koblet |
| 1954 | 15ª | Gardone Riviera (cron. individuale) | 42 | Hugo Koblet | Carlo Clerici |
| 1964 | 1ª | Bolzano | 173 | Vittorio Adorni | Vittorio Adorni |
| 1987 | 17ª | Canazei | 206 | Marco Vitali | Stephen Roche |
Crediti Rai